Giro 2017: analisi dei favoriti

Giro 2017: analisi dei favoriti

Scatta domani l’atteso Giro numero 100. L’edizione 2017 si preannuncia spettacolare, sia per il percorso che per il livello dei partenti, mai così alto.

Il più atteso sarà per gli italiani Nibali, che deve difendere la maglia Rosa del Giro 2016 partendo dalla recente vittoria croata. Vincenzo al giro di Croazia ha convinto in parte (contro avversari non eccezionali), e c’è molta attesa per le sue prestazioni nella corsa rosa, considerando che sulla carta servirà il miglior NIbali (Tour 2014 e Giro 2013) per battere Quintana. Il primo arrivo in salita, sull’Etna, dirà già qualcosa sulla sua condizione. Quintana in questo Giro si presenta come grande favorito per pubblico e scommettitori, ha una resa in salita impressionante (già 6,1-6,2 w/kg su salite di 15-20′ di durata quest’anno) e ha vinto la Tirreno 2017, insieme alla Vuelta dello scorso anno. In salita sembra avere un passo superiore e andrà attaccato su tutti i terreni, come ha fatto Froome lo scorso anno.

Interessante anche vedere la maturazione del duo Sky, Thomas e Landa; Thomas, grazie anche alle due crono in programma (quella di Milano molto veloce, quella intermedia di Montefalco lunga ma non da specialisti), deve mostrare di essere più che un gregario di lusso, mentre Landa in salita può valere i migliori sulla carta, vedasi Giro 2015 quando fu un grado di tenere 5,8-6 w/kg al cospetto di Contador. Stesso discorso per Pinot, che ha già fatto grandi cose al Tour in salita, e deve trovare costanza sulle tre settimane. Senza dimenticarsi di grandi corridori come Mollema, lo sfortunato Kruijswijk leader dello scorso Giro per svariati giorni, l’ottimo Yates, Pozzovivo, Van Garderen, Tom Dumoulin. Insomma, un Giro davvero ricco di protagonisti per la vittoria finale, vedremo come si svilupperà e quali saranno i valori dei protagonisti nelle prossime giornate.

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