il mio cammino verso il mondiale canadese

il mio cammino verso il mondiale canadese

Sono 270 i giorni che mi separano dal campionato mondiale Ironman 70.3. Da questo momento, condividerò con voi, di settimana in settimana, l’andamento della mia preparazione, finalizzata al raggiungimento della massima performance (per le mie capacità) il giorno 7 Settembre 2014.

In questo spazio non mi limiterò solo a presentarvi i miei metodi di allenamento e l’aspetto tecnico; condivideremo gli aspetti collaterali, ma ugualmente interessanti, che scandiscono i giorni di avvicinamento all’evento canadese. Parleremo dei temi tecnici e della vita di un atleta nel quotidiano:  problemi, sacrifici e soddisfazioni che spero di regalarmi nel 2014.

Per ora mi limito a presentarmi: mi chiamo Matteo Fontana, ho 21 anni e sono alla seconda stagione di triathlon.
Ho un buon passato nel ciclismo, ho ottenuto numerose vittorie e piazzamenti prestigiosi. All’età di 19 anni, alla ricerca di nuovi stimoli e sfide, ho lasciato il mondo delle due ruote per approdare a quello della “triplice”;  ho sempre avuto il desiderio, da ragazzino, di competere in un Ironman.
La prima stagione di triathlon a dire il vero è stata quella 2012, anno in cui ho preso parte solo a due gare di triathlon, per divertimento e con molta curiosità.
La stagione 2013, dopo il positivo approcio, è iniziata con l’obiettivo della partecipazione ad una gara su distanza 70.3 (1,9km di nuoto, 90km di bici e 21,096 km di corsa). A due mesi dalla gara, mi sono iscritto all’Ironman 70.3 di Pescara, gara in cui ho ottenuto un ottimo (per me) 21° posto generale, (2° parziale assoluto bike) e 2° posto di categoria. A sorpresa, per poco non ho conquistato la qualificazione ai mondiali!
L’incoraggiante prestazione di Pescara, unita all’amarezza per la qualificazione persa (dovuta alla bravura del primo, ma anche alla mia inesperienza), mi hanno portato a scegliere come gara di “riscatto” l’Ironman 70.3 Luxembourg.
Con più consapevolezza ed una preparazione più lunga e mirata, sono arrivato all’appuntamento con una buona condizione; nonostante la prestazione ciclistica sotto tono, ho ottenuto il 18°esimo posto assoluto (con un tempo di 4h13′) e la prima posizione di categoria!
Mi sono assicurato così la qualificazione per il mondiale Ironman 70.3 2014, che si terrà in Canada.
Così è nata, con l’amico e coach Simone, l’idea di condividere il mio cammino verso questo appuntamente sul nostro blog. Vogliamo in questo modo mostrare come si alleni scientificamente un atleta umile, ma determinato e meticoloso.
Potrete scoprire come viene organizzata la stagione, distribuiti i carichi di lavoro e quali sono i lavori specifici più gettonati per la preparazione di un mezzo ironman.
Scrivetemi e commentate pure, per rimanere in contatto e vivere con me questa fantastica esperienza!
Al prossimo post!

Matteo F.

Simone Casonato
Fondatore di ScienceOfCycling Italia alla fine degli anni 2000, si occupa di programmazione del training ed è esperto nell’analisi dati degli atleti di endurance. E’ da anni Trainingpeaks Certified Coach e ha alle spalle esperienze internazionali nel ciclismo e nel triathlon; ha lavorato nel 2013 e 2014 con la Bardiani-CSF come responsabile della preparazione, vincendo quattro tappe al Giro d’Italia in due anni, ed è risultato il più giovane allenatore pro del circuito mondiale UCI WorldTour. Ha ottenuto più di 200 vittorie in ambito amatoriale, tra cui il titolo mondiale Ironman in Canada nel 2014 e numerose maglie tricolori in ambito ciclistico, sia nelle GF che nei circuiti. Attualmente si occupa di ricerca scientifica applicata agli sport di endurance, programmazione e supporto degli atleti di tutti i livelli, professionisti WT e amatori (ciclismo e triathlon) in tutta italia e all’estero (USA, Cina, Emirati Arabi e Gran Bretagna). Dal 2015 è anche consulente ricerca per Abu Dhabi Sports e svolge attività di ricerca scientifica in ambito Endurance. E’ da anni membro dello European Congress of Sport Science e relatore in congressi e convegni europei. Attualmente lavora con la squadra Pro russa Gazprom – Rusvelo e il team Pro Biesse Arvedi Continental per lo sviluppo della valutazione funzionale degli atleti professionisti durante la stagione 2019 e 2020.
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