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  • Immagine del redattoreSimone Casonato

Test del lattato per i ragazzi del Cycling Development Team

Lattato e cadenza Può la cadenza tenuta durante le prove ripetute in salita influenzare l'accumulo di lattato, e conseguentemente la MLSS? Uno studio brasiliano ha cercato di chiarire questo aspetto ad inizio anni 2000. Lo scopo principale di questo studio era di analizzare l'effetto della cadenza di pedalata (50-100 rpm) sulla frequenza cardiaca (FC) e la risposta del lattato ematico durante esercizi di carico di lavoro incrementali e costanti in soggetti attivi. Nove individui maschi attivi (20,9 ± 2,9 anni; 73,9 ± 6,5 kg; 1,79 ± 0,9 m) sono stati sottoposti a due test incrementali con 6-8 diversi carichi di lavoro costante, per determinare l'intensità corrispondente al massimo livello di lattato stazionario (MLSS) in entrambe le cadenze. Stando a questo lavoro del 2005, durante l'esercizio incrementale, il lattato ematico espresso in funzione della percentuale di FC massima (70, 80, 90 e 100%) e la FC corrispondente a MLSS sono indipendenti dalla cadenza analizzata. È importante sottolineare che tale comportamento si sia verificato nonostante la cadenza abbia modificato la FC espressa in funzione della potenza erogata negli incrementi (assoluta e % Pmax) e della potenza erogata (assoluta e% Pmax) corrispondente alle MLSS.

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